GRETA’S BOOKS A WOPART 2017

GRETA’S BOOKS A WOPART 2017

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Greta’s Books è presente alla fiera d’arte di Lugano WopArt dal 14 al 17 settembre con le sue ultime pubblicazioni editoriali in campo fotografico: cataloghi che rispecchiano un attento lavoro artigianale, una stampa d’altissima qualità accompagnata da scelte grafiche che esaltano il percorso progettuale della singola ricerca. Inoltre sono disponibili gli ultimi numeri di #AImagazine – The Art Review e di AIM – The Book of Visual Arts., due riviste ormai punto di riferimento per l’arte contemporanea, la fotografia, l’architettura e il design.

Per l’occasione BAG Gallery, presso lo stand Greta’s Books, allestisce un percorso fotografico con quattro autori con cui ha collaborato negli ultimi anni: Paolo Simonazzi con una selezione della sua lunga ricerca sul concetto stesso di provincia, fotografie che raccontano un piccolo mondo che ancora resiste e afferma la propria identità; Raffaella Benetti con una serie di immagini che rileggono in chiave contemporanea il topos della vanitas; Gianni Pezzani con il suo progetto Mouches à lire, mosche appoggiate su pagine di libri attentamente scelti, come fossero gli ultimi lettori sopravvissuti e Diego Chiarlo che con coerenza poetica prosegue il suo lavoro metafotografico, sulle potenzialità e i limiti stessi del mezzo.
Un confronto diretto tra la stampa fotografica e il prodotto editoriale, un rapporto stretto di naturale trasformazione: un modo per capire e osservare l’immagine sotto molteplici punti di vista.

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CARLO DELL’AMICO – ZEITGEBER

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CARLO DELL’AMICO

ZEITGEBER

A cura di Andrea Tinterri

13 Dicembre 2015  ̶̶  13 Gennaio 2016

PESARO | BAG GALLERY, via degli Abeti  102

 

BAG GALLERY in collaborazione con tZERO Art Exhibit Group, ospita dal 13 dicembre 2015 quattro installazioni di Carlo Dell’Amico (Perugia 1954), mostra e catalogo a cura di Andrea Tinterri. I lavori presenti in mostra sono emblemi naturali attivi, inscenati in salde strutture che riemergono dal peso abissale della terra e partecipano di costruzioni fatte da elementi antichi e rituali nelle quali l’artista pone delle radici o dei residui di sculture traslate nelle loro storie sul crinale del dramma, offrendole all’innalzamento e al ribaltamento delle loro sagome complesse; corpi ancora vitali, sospesi in aria, il cui ricordo della terra che le ha contenute innesca un flusso tra alto e basso, l’energia sulfurea compenetrata alla materia inferiore concentrata nei corpi fa dell’artista l’intermediario e lo strumento in questa discesa luminosa.

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LE CITTÀ INVISIBILI. Alberto Andreis – Giovanni Marinelli

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‘Le città invisibili’

Alberto Andreis – Giovanni Marinelli

Officina delle Zattere – Venezia

A cura di Gaia Conti e Christina Magnanelli Weitensfelder

La mostra rimarrà aperta fino al 18 ottobre, 2015

INFO / PRESS OFFICE: BILDUNG-INC > contact@bildung-inc.com

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LE CITTÀ INVISIBILI. Alberto Andreis – Giovanni Marinelli

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ZEITGEIST ART EXHIBIT GROUP

Presenta:

 

LE CITTÀ INVISIBILI

ALBERTO ANDREIS e GIOVANNI MARINELLI

a cura di Gaia Conti e Christina Magnanelli Weitensfelder

4 SETTEMBRE – 18 OTTOBRE 2015

OFFICINA DELLE ZATTERE – VENEZIA

Opening: venerdì 4 settembre ore 18.00

 

 

COMUNICATO STAMPA

Venerdì 4 settembre alle ore 18 la BAG Photo Art Gallery, presso l’Officina delle Zattere, presenta LE CITTÀ INVISIBILI, bi-personale di ALBERTO ANDREIS e GIOVANNI MARINELLI. La mostra, a cura di Gaia Conti e Christina Magnanelli Weitensfelder, ha come oggetto l’interpretazione della realtà attraverso lo studio della città come organismo fisico e meta-fisico.

Il titolo dell’esposizione, Le città invisibili, è un chiaro omaggio alla sorprendente, e ancor oggi innovativa, opera del grande scrittore italiano Italo Calvino -“Ora scrivevo solo città contente, ora solo città tristi… uno stato d’animo, una riflessione, una lettura, una suggestione visiva, mi veniva di trasformarli in un’immagine di città” – da Sono nato in America. Interviste 1951-1985. Questo, lo spirito dell’esposizione: raccontare di una città personale, intima, nascosta, di città che potrebbero essere qui, ma forse si trovano altrove. Un altrove, che essendo difficilmente localizzabile, le rende di fatto invisibili.

Giovanni Marinelli, è un fotografo di lungo corso abituato a catturare momenti della quotidianità, spazi, situazioni e tempi cadenzati. In questa nuova produzione, invece, riesce a cristallizzare in un gesto un’atmosfera, un pensiero. L’artista individua nell’oscurità e nel non detto il suo modus operandi. Poca, pochissima luce, quasi il buio totale. Il nero è il colore del mistero, del caos e dell’inconoscibile. I suoi Blackplaces creano una comunicazione liberata dai canoni tradizionali, che tende a sussurrare l’incomunicabile, piuttosto che gridarlo apertamente. Una scelta che sembra scaturire da una determinazione interiore velata da nostalgia, da tristi ricordi che affiorano piano piano.

Le atmosfere degli scatti di Alberto Andreis, artista poliedrico, sono altrettanto nostalgiche, anche se fattivamente dissimili. Il suo lavoro si muove in un territorio di prossimità, ma non di compiuta identificazione e i suoi sono dei soggetti urbani non asserviti alle esigenze della visualizzazione architettonica. Blues, Reds, Blacks e Greens – i titoli delle immagini, i blu, i rossi, i neri e i verdi. Il filo conduttore che lega la sua narrazione sta nel particolare che sottolinea, una luce, un cartellone, un’atmosfera, un profilo diventano il punto di emanazione tematica.

La città invisibile è un’atmosfera onirica, un simbolo, è finzione e chimera, è mentire e dire la verità. La propria. Con gli occhi di chi guarda e diversamente negli occhi di chi vede. Le città invisibili di questi due fotografi ritrovano nel fondo della memoria, nell’inconscio o nella ragione, le figure di molte città, per raccontarle. Entrambi hanno la capacità di interpretare, attraverso l’arte, lo spirito del proprio tempo e restituirlo in assoluta libertà.

 

INFO

LE CITTÀ INVISIBILI

ALBERTO ANDREIS, GIOVANNI MARINELLI

A cura di Gaia Conti e Christina Magnanelli Weitensfelder

Inaugurazione: venerdì 4 settembre ore 18.00

Officina delle Zattere, Dorsoduro 947, Fondamenta Nani – 30123 Venezia

Dal 5 settembre al 18 ottobre, da martedì a domenica, dalle 11 alle 19.

Media partner: Aperitivo Illustrato magazine

Catalogo: Greta Edizioni

Organizzazione: Zeitgeist Art Exhibit Group

In collaborazione con: Bag Photo Art Gallery, Olimpia Fine Art.

 

INFO / PRESS OFFICE: BILDUNG-INC > contact@bildung-inc.com

www.officinadellezattere.it

www.bildungartgallery.com

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